Una relazione sulla evoluzione dei nuovi media.

New Tv e Media: la crisi accelera la trasformazione

di Andrea Rangone, Giovanni Toletti, Riccardo Mangiaracina – Politecnico di Milano.

New Media

Il mercato italiano dei Media subisce nel 2009 una contrazione di circa il 9%, passando da 18,5 miliardi di euro nel 2008 a meno di 17 miliardi di euro nel 2009 per l’effetto congiunto della forte diminuzione degli introiti derivanti dai Media tradizionali e della buona crescita dei ricavi generati dai New Media (+12%).

Entrando nel merito delle singole componenti che costituiscono il mercato dei New Media, possiamo evidenziare che il peso maggiore è delle Sofa-Tv digitali, pari al 76%, a fronte di un peso di Internet pari al 18% e un’incidenza del Mobile pari al 6%.

Ma vediamo più specificamente i singoli mondi digitali focalizzandoci in primis sul mondo Internet e Mobile e rimandando al seguito un approfondimento sulle Tv digitali e, in particolare, sulle Sofa-Tv, piattaforma su cui si propongono quasi esclusivamente contenuti di natura televisiva, fatta eccezione per alcuni canali radiofonici e i Teletext.

Nel 2009 il mercato dei Media basati sul Web vale circa 870 milioni di euro (+7% sul 2008).

Il 98% di questo valore è costituito dall’advertising, mentre sono ancora molto ridotti i ricavi dalla vendita dei contenuti.

Il potenziale del Web come Media sembra ben superiore per due ragioni di fondo: i) non si è ancora riusciti a monetizzare i due trend fondamentali che stanno cambiando in profondità la natura stessa del Web: la rivoluzione del 2.0 e la massiva diffusione di contenuti Video (Video-metamorfosi); ii) nel Web non si è ancora riusciti a capire come generare ricavi dalla vendita di contenuti premium. Siamo però convinti che nei prossimi anni questi limiti potranno essere superati.

Il mercato dei Mobile Media vale nel 2009 oltre 290 milioni di euro di cui il 90% è rappresentato dalla vendita di contenuti premium (soprattutto servizi di Infotainment, ma anche contenuti video e televisivi e servizi di Interazione con i Media). Si registra quindi una contrazione di circa il 12% sul 2008 dovuta alla profonda fase di trasformazione che il mondo Mobile sta attraversando proprio in questo periodo verso il nuovo paradigma del Mobile Internet (e, in connessione, degli Application Store e dei Widget). A causa di tale trasformazione alcuni comparti di offerta più tradizionali (quali quelli basati su Sms) stanno contraendosi, pur mantenendo valori elevati, mentre i comparti più innovativi abilitati dal nuovo paradigma non stanno ancora generando volumi d’affari consistenti. Al termine di questo transitorio il mercato dei Mobile Media potrà però continuare la sua crescita, diventando una componente sempre più importante dei Media digitali

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